Con l’additive manufacturing e la stampa 3D a deposizione di filamento si è aperta una prospettiva nuova nella realizzazione di plastici o maquettes storiche che vogliano rappresentare evidenze archeologiche o monumenti antichi.
Alla restituzione principalmente virtuale delle antichità romane, alle immagini di sintesi e alla realtà immersiva si affianca la possibilità di realizzare con precisione numerica e tempi ragionevoli ipotesi ricostruttive e modelli ad ampia scala, di ambienti, edifici, teatri antichi o macchine funzionanti. E queste ipotesi si avvantaggiano della flessibilità e relativa facilità delle nuove tecniche.
In questa ottica inedita, partendo dai dati elaborati dal CAD o dalle scansioni 3D, il designer, o il gruppo di designer, diventano “makers digitali”, per ottenere modelli fisici che superano la mera fruizione immateriale. La ricostruzione al calcolatore viene validata da una ricostruzione reale.

Plastico del tempio di Eracle ad Agrigento. Rilievi di Enzo di Grazia.
Il kanon greco era già stato restituito virtualmente per la mostra “I Greci in Occidente” mentre il modello fisico in una fase iniziale della realizzazione è in scala 1:30; studio , disegni e maquette di Henrique Rossi Zambotti

Plastico del tempio di Eracle ad Agrigento in scala 1:20 – Progetto
I Trofei di Mario (studio)


Il Teatro romano di Terracina

scala 1:18 di Henrique Rossi Zambotti
Il Settizonio a Roma



Contatti: Henrique Rossi Zambotti – email: henrique@microelettra.com
Laboratorio “Archeoprint”, indirizzo: 00044 Frascati, Roma (Italy) via Pietra Porzia 38
Vedi anche il seguente link: https://indd.adobe.com/view/24bd2f99-2fb0-4b32-bdb7-11415f94c9f7
